PRIMA CHE LA COMPETIZIONE ABBIA INIZIO
Le maestà delle steppe: bellissimissime le divise dei Mongoli. E i British, così british nei loro adorabili cappottini british, i Cinesi ordinati e azzurri, gli Svedesi vestiti da operai dell'ANAS. Poi c'erano gli Svizzeri un po' annoiati - che forse hanno fretta di gareggiare e mica possono perdere troppo tempo: facevano ciao con la manina e via. Più glaciali degli Islandesi. Gli Statunitensi erano indubbiamente fighi, come devono essere per contratto, un po' bostoniani un po' Pochaontas, però, dai, il montgomery panna anche no, con buona pace di Ralph. Di coreografie e look mi intendo meno che di skeleton, perciò dovrei tacere. Ma, visto che il discorso inaugurale è stato tutto un parlare di Bellezza, oso soffermarmi su ciò che c'è di meno olimpionico alle olimpiadi. La cerimonia finale mi è piaciuta, anche l'animazione con la tizia che cadeva dalle aquile e si schiantava con gli sci trascorrendo rovinosamente da un'Olimpiade all...