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Le mie modeste epifanie quotidiane - IL CAMPEGGIO

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Il campeggio vero, in tenda canadese, fra gli abeti, senza vialetti profumati di oleandri che conducono a moderni servizi luminosi: una scarpata per arrivare in qualche modo in bagno se proprio ti scappa durante la notte, due wc per più di cinquanta persone e la fontana.   Il campeggio vero, uno zaino come cuscino e le scarpe nell' intercapedine per non inzupparsi di rugiada. Il campeggio come nei primi anni Settanta, quando ero bimba. Ci si lava oggettivamente poco, ci si cambia lo stretto indispensabile, il pettine boh e si dorme con il rumore del torrente nelle orecchie.   Credo che il campeggio ti ripulisca di tante paure idiote e dia spazio a quella o quelle due o tre paure vere, radicate, profonde. Certo ti adatti ad essere imperfetto fra imperfetti.   È bello vedere i bimbi di sette, otto anni farsi coraggio, ingoiare la nostalgia della mamma, ridere e piangere mentre cercano nel caos indicibile della loro  tenda ciò che troveranno, forse...

SFIDUCIA - mala tempora

Ho avuto troppo coraggio, ho peccato di speranza. Ho avuto l'ardire di credere che il mio Paese e il mio paese fossero la pagina giusta su cui scrivere il futuro di due bambini; ho avuto l'ardire di andarli a prendere lontano lontano, per regalare loro il mio "qui", che mi pareva bello; ho avuto l'ardire di pensare che con me, al mio fianco, avrebbero lavorato molti altri, a costruire qualcosa di buono per noi, noi tutti. Ho peccato di speranza. Ho sovrastimato me stessa, il mio paese e il mio Paese. Ho avuto troppo coraggio ed ora non me ne rimane neppure un briciolo per andare via.

DOMENICA

Ore 10.00 - porto la bimba in monopattino sulla ciclabile. Ore 11.00 - sono già cotta perché il tesorino vuole fare tuttissimi gli esercizi del percorso-vita. Ore 12.00 - altalena con il mio amoruccio seienne. Ore 12.30 - casa, pranzo, litengobuoniafatica, sparecchioripulisco. Ore 14.00 - il mio tesoro immenso frigna che vuole portare giù dal solaio tavolo e sedie da esterno. Accondiscendo, visto il bello stabile di questi giorni, perciò portafuori lavaasciuga mettiaposto... Ore 14.30 - la mia perla, la vita mia ci chiude tutti fuori casa e devo rientrare con una scala dal balcone a valle. Non sopravviverò a questa domenica.