PERFORMANCE E CONTRIBUTO, IMMAGINE E PAROLA. Dello scrivere
Si parlava di viaggi, di ricordi, di avventure e la mia giovane interlocutrice se n'era uscita con qualcosa che mi aveva lasciata interdetta: «Ma il mio diario sono le storie di Instagram!». Le stavo consigliando di scrivere, aspiravo ad essere una specie di saggia voce materna e lei mi aveva sistemato, con un filo di spocchia, come una povera scema d'altri tempi. Per scelta, da parecchio non mi perdo più a discutere con le superfici impermeabili, ma: un diario? Le " storiiiies "? Rinuncia totale a qualsiasi riflessione articolata, abdicazione alla parola, nessuna emozione per cui trovare un nome, non un tormento ...una banale vetrina: il tuo diario è un piccolo, triste, centro commerciale dell’anima, mia cara. Mi torna in mente oggi, che sono un po' incupita dagli eventi, quella breve conversazione; mi chiedo quali storie avrà prodotto la fanciulla mentre soffiano questi venti di guerra. Allora immagino la mia young lady i...