E' inutile
È inutile, anche oggi
giungerò a convincere me stessa.
Solerte - come appresi -
a guardare oltre
e poi a ritornare,
quasi spirale, sui soliti dolori;
e a stupirmi ogni volta.
Ma lenta l'onda
consuma il litorale,
lenta la zolla dura
ricopre i ciottoli del viale.
Mi troverò coriacea, chiusa,
ma debole allo stremo.
"Gli uomini e gli anni mi diran chi sono", scrisse un Alessandro poco più che imberbe. Io temo invece che gli uni e gli altri mi abbiano cambiata in qualcuno che talora non riconosco. E non è un motivo per amarli, gli anni, né gli uomini.
Che dire dunque a questa nuova stagione che si apre? Le chiederei di non fare troppo male.