Maurizio Lastrico
Ode via Fawebook
Amo di te Maurizio il verso fine:
anco pur Dante riderebbe piano.
Sollazzano le argute tue terzine,
Lastrico caro, ancor che parli strano!
Del popol bue e delle potenti brame
gli orrori riempiono questo social-pantano,
d'ogni beltà i commenti fanno strame:
ma allor che tue facezie in display stanno,
tante cogitazioni tristi e il mondo infame
tante cogitazioni tristi e il mondo infame
dal mio divano presto se ne vanno!