STANCA

Sono fisicamente stanca: dolori diffusi, frequenti tachicardie, eritemi un po' misteriosi e un po' fastidiosi, rigidità. Sono psicologicamente stanca: cialtronerie, supponenza, egoismo ideologizzato mi sfiniscono. La famiglia, i figli. No, non è il lavoro. Sarà la soglia dei cinquanta, sarà altro che non ho le energie sufficienti ad approfondire. Trovo alcune situazioni tossiche. 

Vorrei solo godere, circondarmi di cose belle e persone belle, girare il mondo, perdere il conto dei chilometri e delle idee, immergermi nei mille idiomi differenti che gli umani hanno creato per dirsi cose. 

Mi piacerebbe considerare ancora l'estate un tempo magico.

Chissà com'è morire? 


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Grata. E col fiato corto.