Caro Mark
Caro, carissimo Mark,
come saprai per certo tu stesso, le reti fognarie sono da sempre un bene per gli umani che se ne giovano e il tuo Facebook è di fatto una cloaca. Non offenderti, forse avevi in mente di realizzare qualcos'altro, ma non è colpa tua, almeno in gran parte: è che siamo gente comune e tendiamo a soddisfare alcuni istinti primari.
Purtuttavia, a te toccherebbe prendere atto della cosa e valutare la possibilità di rendere le esalazioni meno ammorbanti.
Come in una cloaca, in Facebook si trova di tutto: dalle perle perdute da chissachì, agli ori - preziosi o farlocchi - gettati volontariamente per le ragioni più varie, agli oggetti di abuso comune, alle schifezze più inavvicinabili. L'aspetto preoccupante è che le schifezze stanno aumentando in modo esponenziale.
Non si presume che possano esserci migliaia di pazzi che gettano o perdono gemme dentro il tubo più puzzolente del pianeta, ma mi rammarico di notare come gli oggetti di abuso comune siano sempre più scadenti. E fetenti.
Ora, caro Mark, in virtù del fatto che rispetto a me sei pur sempre un pischello, vorrei proporti qualche correttivo. Diciamo che si potrebbe incentivare lo smaltimento fognario di oggetti di abuso comune non ancora putrefatti (pensieri espressi con garbo e spiegati come fazzolettini, immagini di vita vissuta e sciacquata via col sapone... Roba così, insomma, niente di che) e cercare di limitare la pornografia. Ah: la pornografia ha poco a che vedere col sesso, è più spesso impastata di avidità, frustrazione e ignoranza. Quelle sì che puzzano. Comincia ad olezzare pure il bisogno di fare cassa, che ormai domina su tutto.
Non è costruttivo muovere critiche senza proporre nulla - lo hanno insegnato anche a me, sebbene sia una montanara lontana dai fasti e dalla proattività performante della Silicon Valley. Perciò ecco la mia proposta: io lascerei correre magari un po' sulle tette esibite come trofei e direi di censurare senza pietà alcuni lemmi.
Urge cominciare con questi:
+ neurone,
+ gregge,
+ rosicare,
+ composti e derivati dei precedenti,
+ richiedi ora, scopri di più et similia.
Non sarebbe una cattiva idea neppure interdire a vita chi infila tre punti esclamativi uno dietro l'altro, ma capisco che è chiedere troppo.
Ti ringrazio per l'attenzione e non attendo riscontri da parte tua, che certo hai altro da fare che leggere le cazzate che scriviamo su Facebook.
Best regards,
Paola
(<a href="https://it.freepik.com/vettori-gratuito/facebook-logo-con-emoji-set-di-icone_970478.htm#query=logo%20facebook&position=15&from_view=keyword">Immagine di ibrandify</a> su Freepik)