La penultima Unità di Apprendimento, i maggiociondoli e Spotify.
L' Unità di Apprendimento che fiorisce dopo Pasqua sa di finestre spalancate e maggiociondoli. Ti dà una strana illusione di giovinezza, come l'uscire il mattino con la giacchetta leggera.
Con questo spirito sbarazzino affronto il fake storico della paura dell'anno Mille e poi la psicosi vera del Millennium Bug, che chi se la scorda quella.
Così, parlando con la leggerezza con cui si commentano i fatti del giorno, mostro la foto di qualche paginata di giornale e intercetto sguardi incuriositi e perplessi, intravvedo sorrisini... tipo quando chiedono perché si usassero le cabine telefoniche.
Stop. Un attimo, questi sono nati nel...? «Duemilaetredici, prof». «Cosa vi fa ridere?»
Ecco: il computer che compare nell'immagine, anzi «quel coso».
Ma, chiedo, «se vi parlo del Duemila, voi cosa pensate?»
«Che mia mamma era alle elementari!»
«Eh, sei fortunata, hai una mamma giovane...» «Ma nooo! Ha più di trent'anni!» E ride.
No, a lei non sembra giovane, perché "ai tempi" di sua mamma «non avevano neanche Spotify».
Mi chiedo se Spotify possa rappresentare un nuovo criterio di periodizzazione.
Insomma: la finestra è spalancata, la luce dolce, la discussione sui millenarismi continua, ma il Duemila per questi cuccioli è Storia. Il mio spirito sbarazzino è irrimediabilmente afflosciato e il brivido di giovinezza morto e sepolto.
Buon maggio, comunque!