Letture che non c'entrano un tubo (apparentemente)
Questo è una sorta di sintetico diario visivo-letterario, apparentemente incongruente con la nostra piccola esperienza di viandanti su ruote.
Può sembrare confezionato a posteriori e invece i «Versi del senso perso» di Toti Scialoja sono stati proprio la lettura che ha accompagnato questi brevi giorni: giocosa, a tratti esilarante, malinconica, acuta, un po' folle.