Chi diavolo veste Prada?

Non che il tema mi appassioni più di tanto, ma mi è caduto l'occhio su alcune immagini delle sfilate di moda e sono un po' perplessa.

Ammesso e non concesso che la moda sia una forma d'arte, l'arte offre visioni, evoca vissuti profondi, produce riflessioni.

Dunque, riassumendo, nel 2025-26 possiamo scegliere fra diversi archetipi in cui riconoscerci o su cui esercitare la nostra self-consciousness:
Prada- la zia di campagna;
Franchi-la tenutaria;
Moschino-la poltrona.


(Meno elegantemente, la sguattera, la zoccola, la scema. Povere noi.)

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Grata. E col fiato corto.