Nel frattempo in Cina...

Io, impiastro di  paurosa insipienza che si è formato sui Canti di Leopardi e la filosofia scolastica sottesa alla Commedia,  faccio progettare e montare video nell'ora di storia.  Mi chiedo se potrei eventualmente ottenere una condivisione dei tempi con l'insegnante di tecnologia... ma immagino: questi ragazzi  dovranno disegnare l'ennesimo parallelepipedo o ri-ri-ristudiare gli strati del terreno.

 

Ok, scema io che mi faccio coinvolgere dalle teorie sullo storytelling didattico.

Mentre rimetto in discussione per la milionesima volta curricola e pedagogie, pesco a strascico nel web. Tra il serio ed il faceto: «Mentre i nostri bambini scaricano le app, i bambini cinesi le creano». Oltre i meme: «Se chiedi ai bambini cinesi qual è il loro sogno rispondono: essere un astronauta. Se lo chiedi ai nostri figli la risposta è: essere un influencer»  (Riccardo Luna, sul Corriere del 28 aprile).

 

Argino lo sconforto con una ricerca un po' più seria. Cosa copierei io dai tanto vituperati cinesi?  Di certo là troviamo:

  • politiche molto severe contro l'uso eccessivo di gaming e social per minorenni (a loro tutela e per evitare che i limiti siano aggirati, la National Press and Publication Administration impone  la registrazione con nome reale e riconoscimento facciale!);
  • attività didattiche precocissime e curricola strutturati in fatto di  STEM e coding.

 

Egregio ministro, in Italia non potremmo dedicarci ad approfodire temi come la consapevolezza metacognitiva nell'apprendimento multimediale? (Per dire, magari mi offrissero un bel corso sugli studi di Koç!). Non potremmo imparare come riprogettare una didattica integrata? Non potremmo mettere in atto misure vere per evitare l'abuso dei dispositivi digitali (posto che l'abuso è legato al tempo libero non al tempo di lavoro)? Invece ci perdiamo  in crociate e divieti che offrono non-soluzioni facili a problemi difficili.

 

«Mentre i nostri bambini scaricano le app, i bambini cinesi le creano». A valle dell'iperbole.

Ho trovato quattro studi recenti che analizzano come le tecnologie avanzate per l'apprendimento (dispositivi basati su intelligenza artificiale, strumenti digitali intelligenti e ambienti interattivi) influenzino i risultati scolastici.

Ho chiesto a Perplexity di farmene una sintesi comparativa e quella che segue è una vulgata.

 

«Lo studio di Chen e colleghi (2025) si concentra su dispositivi che combinano intelligenza artificiale e realtà mista nelle scuole rurali della Cina, dimostrando miglioramenti notevoli nella qualità dell'insegnamento e nei voti degli studenti, con un aumento del 15,69% nelle zone rurali. Wiafe (2025) confronta realtà virtuale, realtà aumentata, video online come YouTube e lezioni tradizionali in un esperimento controllato, scoprendo che la realtà virtuale non supera le aule classiche, mentre la realtà aumentata aiuta meglio nella comprensione. Pan e colleghi (2023) usano questionari per collegare le caratteristiche degli strumenti digitali alle capacità di studio autonomo degli studenti di sesta elementare in Cina, trovando che la volontà di usarli prevede fortemente questi miglioramenti (con un coefficiente di determinazione del 53,1%). Koç e Kanadlı (2025) sintetizzano vari studi con un'analisi statistica avanzata sugli ambienti interattivi per l'educazione scientifica, indicando benefici generali sui risultati di apprendimento».

 

Per chiarire, chiedo di schematizzare il confronto e gli esiti:

 

Confronto Metodologico

Chen et al. (2025)

METODO: Questionari a insegnanti + test controllati in scuole

PARTECIPANTI: Insegnanti e studenti in città e campagne cinesi

TECNOLOGIE: Dispositivi con intelligenza artificiale e realtà mista

INDICATORI: Qualità dell'insegnamento, voti scolastici, accettazione delle tecnologie

Wiafe (2025) [13]   

METODO: Esperimento randomizzato con gruppi divisi

PARTECIPANTI: 139 studenti universitari            

TECNOLOGIE: Realtà virtuale, aumentata, video online vs. lezioni in aula

INDICATORI: Conoscenza, comprensione e applicazione pratica (misurati con analisi statistiche)

Pan et al. (2023)

METODO: Questionari analizzati con modellazione statistica

PARTECIPANTI: 384 studenti di sesta elementare in Cina TECNOLOGIE: Strumenti digitali come app educative (es. DingTalk, BiliBili)

INDICATORI: Qualità delle interazioni e informazioni → soddisfazione → uso → studio autonomo

Koç & Kanadlı (2025) 

METODO: Meta analisi (analisi statistica che confronta più studi). Dati aggregati da ricerche 

TECNOLOGIE: Ambienti interattivi digitali          INDICATORI: Miglioramenti nei risultati scientifici

 

Risultati Principali ed Esiti

  • Chen evidenzia come l'intelligenza artificiale favorisca l'equità scolastica, specie in matematica e scienze, soprattutto nelle aree rurali, riducendo il divario con le città grazie a tutoraggi personalizzati.
  • Pan mostra che la soddisfazione e la qualità delle informazioni spingono gli studenti a usare gli strumenti, migliorando lo studio indipendente (con un effetto diretto forte, pari a 0,727).
  • Wiafe dimostra che la realtà virtuale non eccelle rispetto alle lezioni tradizionali, limitandosi la realtà aumentata alla comprensione base.
  • Koç conferma che gli ambienti interattivi supportano i progressi.

 

Insight Comparativi

I dispositivi con intelligenza artificiale (Chen) e gli strumenti digitali (Pan) brillano per personalizzazione ed equità nella scuola dell'obbligo in Cina, superando le tecnologie immersive (Wiafe). L'analisi di Koç rafforza l'efficacia generale nelle scienze,  in contrasto con i limiti evidenziati da Wiafe.

Temi condivisi:

  1.  l'importanza dell'accettazione da parte degli utenti e
  2. la necessità di integrare le tecnologie con metodi di insegnamento tradizionali.

 

 

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[11] Advancing Educational Equity in Rural China: The Impact ... https://www.frontiersin.org/journals/psychology/articles/10.3389/fpsyg.2025.1588047/abstract

[12] Advancing educational equity in rural China: the impact of AI ... - NIH https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC12626958/

[13] Comparative evaluation of learning technologies using a randomized controlled trial: Virtual reality, augmented reality, online video platforms, and traditional classroom learning https://centaur.reading.ac.uk/120131/

[14] Exploring the impact of intelligent learning tools on ... https://www.nature.com/articles/s41599-023-02065-3

[15] Adem Koç (0000-0002-2721-3781) https://orcid.org/0000-0002-2721-3781

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