Attraversamenti, alture ed arenili - ARRIVEDERCI, COLORI DEL LUBERON

Au revoir, couleurs du Luberon. Viola lavanda, solo immaginato, suggerito dalle estensioni ordinate di arbusti e da un profumo improvviso e ricorrente; azzurro fiordaliso lungo le vie, nei campi, alle persiane; arancio, giallo, rosa nelle Ocre; verde: brillante nei vignobles, polveroso nelle grandi leccete. 

Gordes è bianco, Roussillon è rosso, Bonnieux è rosa, 
il mercato di Apt è un caleidoscopio, anzi un'armonia: esteso dentro tutto il centro cittadino, è un mercato vero, meno fracassone delle nostre fiere, niente affatto turistico, niente affatto mondano, mescola profumi di terroir e note discrete di musicisti di strada. 
Arrivederci colori del Luberon, nastri neri e dritti delle salite pedalabili e infinite, orizzonti dominati dalla cima bianca del Mont Ventoux, silenziosi ingressi di domaines, clos, mas immersi nel verde e trasmutati in eleganti alloggi per turisti amanti del silenzio.
Colori fruttosi delle marmellate a colazione, colori cremosi delle mura antiche e riflessi di luce verde per l'ultimo bagno al tramonto, poi i borghi accendono la notte sui colli. La brezza di sera è sempre fresca lassù. 

***
Ci aspetta il mare nostrano, coi suoi arenili rumorosi, le sue tinte eccessive, l'odore di crema solare a buon mercato, aperitivo pizzeria gelateria, pargoli urlanti e chiappe in bellavista. Oddio, mi mancherà il Luberon!


Post popolari in questo blog

DOVETE PORTARCI RISPETTO

Le mie modeste epifanie quotidiane - IL CAMPEGGIO

LA RIBALTA PREMANESE. Ovvero, piccolo bestiario estivo.