Attraversamenti, alture ed arenili - EN APPROCHE
Pastorizia, bricchi, foreste. I liguri, poi i celti, infine i romani. Un Comune, vie di comunicazione intervallive, una parlata antica e singolare.
Non sto parlando di Premana, ma di Briançon, Francia, les montagnards. Sto parlando di quando i passi alpini erano, appunto, passi.
Poi venne il tempo delle Nazioni e dei cannoni a difesa delle patrie, in nome non di sa quale Identità. Ringrazio il cielo che oggi le Alpi siano tornate ad essere cerniera fra popoli fratelli. Che possiamo riconoscere la radice celtica comune di Briançon, Brianza e Bregenz, le desinenze-sorrelle liguri di Parlasco e Manosque, ma anche la memoria germanica condivisa di Le Gault, MarktWald e Gualdo Tadino, di Saaldorf e Sala Consilina. Sono figlia di questa genìa bastarda e solo in essa mi riconosco.
Il panorama di bastioni, garitte e ponti incute rispetto. Genio severo di Vauban. Ma i nostri fratellini Galli ci somigliano quanto a laisser-aller: abbiamo una tale familiarità con l' arte e il passato che ci sbattiamo fino a un certo punto per averne cura. Un ristorantino in più, una bancarella di souvenir, poi alle erbacce penserà l'autunno, ai gradoni smonchi il tempo e il brutto teatro all' aperto di alluminio e plastica stinta verrà smontato a settembre.
Turisti, pellegrini; edifici gloriosi, edifici fantasma; luci sui bastioni, luci nella valle. Bonne nuit.