Le mie modeste epifanie quotidiane - RAZZA OROBICA
L'insegnante orobica è come la capra orobica. Ridete, ridete... quella è la razza: di origine sconosciuta, ma ben caratterizzata. L'isolamento geografico ne ha fatto – dell'insegnante e della capra - una genìa a sé, molto rustica. A parte la taglia media, soprassiederei sui caratteri fisici - la barba, lo sviluppo mammario e le corna – in quanto aspetti che creano comprensibile imbarazzo. Interessante, invece, l'attitudine produttiva duplice, da latte e da carne. Notoriamente l'insegnante orobica, isolata e spesso priva di supporto da chi occupa posizioni elevate ad altitudini ridotte, si adatta a svolgere funzioni varie, secondo necessità. Poiché (secondo il disciplinare del presidio Slow Food) gli animali orobici devono essere allevati allo stato semibrado e prevedere l'alpeggio estivo, l'obiettivo di selezione comprende «il miglioramento dell’attitudine al pascolamento in montagna», ovvero l'attitudine ad arrangiarsi in situazioni difficili; tutta...